il parere di Eleonora Artesio - regionali piemontesi del 25 maggio 2014

Dati demografici:

- nome e cognome: Eleonora Artesio - età: 59 anni - istruzione: scuola secondaria - orientamento politico: Rifondazione comunista, Gruppo regionale Federazione della sinistra

Due parole su:

Prospettive di sviluppo.

L'automotive rimane la categoria principale dell'economia piemontese: fondamentale il ruolo della programmazione Fiat anche per le ricadute sull'indotto, in una prospettiva di riconversione sulla mobilità ecologica.

Politiche per i giovani.

Sostegno al diritto allo studio, sia nell'ambito della scuola dell'obbligo e secondaria, sia universitario: maggiore finanziamento all'Edisu.

Tassazione locale.

Maggiore progressività nella politica fiscale.

Ruolo della regione Piemonte in Italia e in Europa.

Il Piemonte è un esemplare incrocio tra trasformazione produttiva e politiche di inclusione sociale: per questo potrebbe essere luogo di sperimentazione delle politiche europee dei programmi di coesione.

Tagli agli sprechi / Strutture sanitarie/scolastiche (pubbliche e private).

La retorica dei tagli agli sprechi è usata per delegittimare la spesa pubblica. Gli strumenti per contenere e evitare gli sprechi sono già insiti nelle organizzazioni stesse. Le misure centralizzate di controllo, oltre a costituire ulteriori sovrastrutture, sono solo strumenti di propaganda per ridurre le risorse sui servizi alla persona.

Detassazione lavoro.

Si tratta di politiche nazionali, che non possono essere anticipate a scacchiera se non nell’ambito di un accordo di sperimentazione nazionale.

Riduzione debito regionale.

Non esistono strumenti unilaterali di riduzione del debito, che potrebbe essere riprogrammato nell’ambito della certezza, oggi inesistente, dei trasferimenti nazionali. La sovrapposizione tra funzioni delegate alle Regioni e mantenimento di ruoli e compiti a livello nazionale produce la duplicazione dei costi, la cui crescita, però, viene imputata alle Regioni.

Immigrazione.

Le politiche per l’immigrazione, totalmente abbandonate dal 2010, si fondano essenzialmente sulla possibilità di accesso alle misure di stato sociale, che, lungi dall’essere erogazioni assistenziali, producono dall’istruzione alla tutela della salute, percorsi di integrazione e di responsabilizzazione.

Internet, banda larga, innovazione e tecnologia.

Accanto ai risultati di diffusione e di facilitazione all’accesso già praticati, occorre, se il finanziamento è pubblico, privilegiare gli interessi collettivi e l’uguaglianza delle opportunità: per questo il sostegno alla ricerca dovrebbe privilegiare i soggetti pubblici come le Università, che condividono la responsabilità pubblica.

Bike, car sharing.

Sono da sostenere nell’ambito di una mobilità sostenibile che non si riduce all’impiego di alcuni strumenti, pur necessari, ma chiama in causa il modello di sviluppo produttivo (si veda prima risposta) e l’organizzazione dei tempi e degli orari delle città.

Etica, famiglia, omosessualità, matrimonio, figli.

Questa legislatura non ha iscritto nella propria agenda le proposte di legge (di cui sono cofirmataria) per il superamento di ogni discriminazione. La politica istituzionale è più arretrata rispetto ai sentimenti, agli stili di vita e alle opinioni della popolazione. Esiste un diritto soggettivo delle persone a vedere riconosciute le proprie caratteristiche e i propri orientamenti, comprese le scelte di vita e di fine vita.

Turismo.

Il Piemonte nell’ultimo decennio ha valorizzato le proprie identità geografiche storiche e culturali, anche se il comparto economico del turismo non potrà sostituire da solo le altre vocazioni produttive. Si dovrebbe puntare ancora sull’accessibilità, sia in termini di offerte economicamente sostenibili, sia di vero e proprio adeguamento della logistica, per essere ricettivi anche verso le persone con disabilità.

Risposta secca

Provincie

Si, ma ridotte

Ticket

No (in quanto usati a giustificare la riduzione dei trasferimenti statali in sanità. Valutabili le compartecipazioni in ambito sociosanitario o in percorsi sanitari di cui deve essere confermata l’appropriatezza)

TAV

No

Caccia

No

Acqua

Pubblica

Elezioni anticipate

Si

Un' Immagine positiva del Piemonte

La storica capacità di rinnovarsi

Un' Immagine negativa del Piemonte

La insufficiente capacità di rappresentarsi sulla scena nazionale e internazionale, nonostante le possibili risorse

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